Domenica 12 Luglio 2026
116° PREMIO LIVORNO E GRAN PREMIO PER GLI ANGLO ARABO
La sera del 116° Premio Livorno è già arrivata. È la seconda corsa per importanza della stagione estiva trattandosi di un Handicap Principale per i cavalli di 3 anni e oltre sui 1.500 metri.
Ad arricchire la serata anche i due Gran Premi riservati ai cavalli di razza Anglo Arabo.
Inizio della serata alle ore 20:45 con sei corse in programma.
Andiamo per ordine. Anche quest’anno non delude le attese il Premio Livorno, giunto alla 116^ edizione. Un tempo la distanza era superiore ed era una tappa quasi obbligatoria per arrivare alla Coppa del Mare. Fu, invece, deciso di correre sui 1.500 metri per creare un altro punto d’interesse nella riunione.
Superfluo dire che la corsa è molto bella e di difficile lettura. In genere corre all’avanguardia e sulla pista livornese Zar Bitter potrebbe attuare al meglio la sua tattica. Beauty of Tuscany e She Means sono due femmine molto forti. La prima non ha mai corso a Livorno, la più giovane She Means ha qui vinto la sua prima corsa l’estate scorsa. Da non trascurare la terza pedina di Endo Botti, Muntjak, in sella al quale sale il fantino di scuderia Dario Di Tocco, e il top weight Happy Smile.
Nel Gran Premio Labronico dell’Anglo Arabo vedremo all’opera il fortissimo Beniamino, un fenomeno che ha vinto 24 delle 34 corse disputate in carriera. Il suo proprietario – allevatore è Giovanni Atzeni che con il soprannome di Tittia ha dominato per la Contrada dell’Aquila il Palio di Siena disputato il 3 luglio. L’avversaria principale è la compagna di scuderia Zeta Penny che è anche sorella del favorito. Dalla Sardegna arriva Eroe de Bonorva con l’ambizione di ben figurare.
Nel Gran Premio Città di Livorno dell’Anglo Arabo ancora il team Atzeni in evidenza con Ilda, imbattuta in tre corse e sorella più giovane di Beniamino e Zeta Penny. Rain Falest proverà ha ribaltare il risultato della loro ultima prestazione comune. Revolution Giò il terzo nome.
In serata anche due corse che ricordano due personaggi molto importanti per l’ippica nazionale e livornese.
Edmondo Botti è capostipite di una famiglia ippica. I suoi figli sono Giuseppe e Alduino che attraverso i loro figli Alessandro, Endo, Stefano e Marco hanno scuderie in Italia, Francia e Inghilterra. Edmondo Botti abitava a Milano ma quando iniziava la stagione al Caprilli si trasferiva con la famiglia affittando l’appartamento che è all’interno della palazzina oggi adibita a uffici nella zona delle scuderie.
Mario Pacini, invece, rappresenta una famiglia che dal 1.700 si è presa cura dei terreni appartenenti alla famiglia Cave Bondi e di Villa Letizia. Lui è stato il direttore dell’ippodromo dal dopo guerra ed accoglieva i protagonisti della stagione di corse, i Botti inclusi.
EVENTI COLLATERALI
Dopo il successo dell’anno passato torna al Caprilli Il Garage del Tempo di Cecina che ci darà la possibilità di ammirare tre auto d’epoca rare. Si tratta di auto della Lancia ma il resto lo scopriremo assieme a Daniele Becuzzi che ci parlerà anche delle iniziative da loro organizzate in occasione del centenario della nascita del livornese Giotto Bizzarrini, geniale progettista e protagonista della storia dell’automobilismo italiano.
PRONOSTICI:
1^ corsa: Ilda – Rain Falest – Revolution Giò
2^ corsa: Goodeveningmrbond – Phil Connors – Paskoski
3^ corsa: Image of Grif – Pettegola – Press Machine
4^ corsa: Zar Bitter – She Means – Beauty of Tuscany
5^ corsa: Principote – Moonage Daydream – Logudoro
6^ corsa: Beniamino – Zeta Penny – Eroe de Bonorva
PROSSIMA GIORNATA DI CORSE
GIOVEDÌ 16 LUGLIO
LA SERA SARÀ ARRICCHITA DALLA DISPUTA DI DUE CORSE DIMOSTRATIVE PER I PONY.
IN SELLA GIOVANISSIMI CAVALIERI ED AMAZZONI CHE AVRANNO APPENA CONCLUSO IL CORSO DI FORMAZIONE TENUTO A SAN ROSSORE DA AGRI (Associazione Gentleman Rider Italiana) GRAZIE AL SUO PRESIDENTE ANDREA PICCHI
Eventi collaterali
ESPOSIZIONE DI AUTO E MOTO D’EPOCA A CURA DEL GARAGE DEL TEMPO DI CECINA

Nella prima serata di Gran Premi in pista, sul parterre ci saranno altri cavalli ad attirare l’attenzione del pubblico. Saranno quelli contenuti nei motori delle fantastiche auto e moto d’epoca che, per il secondo anno consecutivo, il Garage del tempo di Cecina porterà in esposizione.
Nel 2025 furono dei veri capolavori di meccanica e ingegneria automobilistica che nel livornese Giotto Bizzarrini ebbe un genio in questo settore, come le collaborazioni con Ferrari e Lamborghini dimostrano. Nel 1964 fondò la sua casa automobilistica e la mitica 5300 GT Strada oggi può avere un valore fio a 1,5 milioni di Euro.
Quest’anno saranno esposte tre auto: Lancia Stratos, Lancia Beta Montecarlo e Lancia Delta Integrale Evoluzione.